Istat: a maggio export extra Ue +5,7% su mese, import +4,8%

Esportazioni e importazioni extra Ue in crescita a maggio.

 

Rispetto ad aprile sia import che export commerciali presentano un ampio incremento, più marcato per le esportazioni (+5,7%) che per le importazioni (+4,8%). Lo ha comunicato l’Istat che ha diffuso la stima preliminare del commercio estero extra Ue a maggio.

La sostenuta crescita congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue, estesa a tutti i raggruppamenti principali di beni, è in larga misura spiegata dall’export di beni strumentali (+9,8%). La crescita congiunturale dell’import è ascrivibile ai prodotti energetici (+16,3%), al netto dei quali le importazioni diminuiscono dello 0,9%. Gli acquisti di beni di consumo durevoli sono in forte crescita (+11,2%), mentre risultano in calo quelli di prodotti intermedi (-2%).

Nell’ultimo trimestre la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue è negativa (-1,4%) ma risulta stazionaria se considerata al netto dell’energia. La rilevante crescita delle vendite di beni strumentali (+2,6%) e di beni di consumo durevoli (+2,7%) contrasta il calo degli altri raggruppamenti principali di beni.

Nello stesso periodo, la flessione congiunturale delle importazioni (-2,4%) è determinata dalla forte contrazione degli acquisti di prodotti intermedi (-4,9%) ed energetici (-3,9%). La flessione tendenziale dell’export (-1,9%) è spiegata dalla dinamica di alcune componenti particolarmente variabili (energia e metalli preziosi).

 

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